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domenica 30 giugno 2013

Margherita

Margherita Hack
1922 - 2013

venerdì 23 settembre 2011

Giove come una pallina da ping pong

Noto uno strano fenomeno circa molte immagini italiane di Giove di quest'ultimo periodo: si sta rimpicciolendo! Eppure altrove cresce, come è logico aspettarsi approssimandoci all'opposizione.
Mi spiego meglio: navigando in ALPO, come da mia quotidiana abitudine, riscontro che nel Mondo al crescere del diametro si realizzano immagini del "gigante" gassoso di dimensioni congrue, fanno eccezione gl'italiani (non tutti), che vanno in controtendenza, e qualche sfigato giapponese!
Possibile che i mirabolanti 14 pollicioni, decantati dai loro possessori come ottiche miracolose ed invincibili, partoriscano prevalentemente RGB a misura di tennis da tavolo? Dei graziosi nanetti pieni di foruncolini e punti neri?
E meno male che c'è almeno il grande Marco Guidi a tenere alta la bandiera "tricolore"!
E' possibile che per consultare un'immagine gioviana che mostri elementi ben leggibili non microscopici si debba andare su immagini realizzate con 10, 9, 8"?!
Capisco che il Giove a bassa focale ottenuto con diametri capaci di raccogliere tanta luce faccia effetto per autocompiacersi della "finezza" del dettaglio, ma la sostanza rimane confinata in una dimensione da lente d'ingrandimento. E' come se Rocco Siffredi si contentasse di una sveltina! E non si tirino in ballo a sproposito le menate dei vari criteri di... perchè a certi, guarda caso sempre gli stessi, i diametri importanti continuano tranquilli a regalare Giove che stentano a starci tutti nel monitor, anche quando il seeing non è "da favola".
Non sarà che vi trema un po' la mano ...e pure le chiappe? (pardòn)
Al limite un resize un po' maschio a posteriori aiuterebbe, o intimorisce pure quello?
Forse c'è un'affinità subliminale tra il tubone cinesone e lo sport nazionale di Pechino che solo da noi ha fatto proseliti.
Per fortuna non tutti giocano a ping pong, qualcuno ancora preferisce praticare hires planetario!

sabato 3 settembre 2011

Etcì 14

Giove, il gigante gassoso, marcia inesorabile verso l'opposizione del 29 ottobre e siamo in molti a seguirlo, spiandolo con i nostri tubi ottici per immortalarlo, notte dopo notte, fino al sorgere del Sole, con i ccd che lavorano a tutta caldaia per produrre interminabili sequenze di frames, montagne di gigabytes che appesantiscono gli hard disk dei nostri portatili. Poi, con gli occhi che bruciano ancora per le ore già passate davanti ai display, ci affanniamo a ripassare i filmati per selezionarli, affidarli al software di elaborazione e tirare fuori il massimo del dettaglio che possiamo... il risultato a volte ci esalta e così appaga la nostra vanità di guardoni planetari, altre volte partoriamo la classica cagata ed allora lo sconforto ci attanaglia. La colpa naturalmente è del seeing, del poco diametro dell'OTA, ecc. Perché il tubo era in temperatura (?) e collimato "perfettamente" (!?); insomma tutto pareva "perfettamente" a punto, ma il risultato non è all'altezza!
E allora? Cosa fare?... Ci vorrebbe un tele più grosso! Ah, se avessi avuto un tubo con più diametro! Se il seeing fosse stato 10/10! Se avessi fatto riprese dall'Australia! Se avessi avuto un CCD con pixel da mezzo micron, capace di 1000 fps...
Poi si da uno sguardo in rete e si vedono immagini da sturbo, tanto solo quelle ci colpiscono, mentre le cagatelle come la nostra le rimuoviamo dalla mente senza un minimo di consapevolezza critica.
Le nostre (inadeguate) aspettative sono tradite dai risultati, così il tarlo intanto lavora rodendoci dentro e la presunta medicina assume il ruolo di sogno, che si concretizzerà per guarirci soltanto quando finalmente faremo nostro il "tubo dei tubi", l'Excalibur dell'alta risoluzione, l'invincibile spada che ci permetterà di fare a fette il maledetto seeing e d'incidere a iosa finissimi dettagli su ogni nostra immagine planetaria. Allora saremo anche noi come Damian!
Avremo finalmente conquistato il nostro status symbol.
Lascio all'immaginazione (e ne basta poca) di chi legge capire quale sia il tubo dei miracoli, suggerito-proclamato-sponsorizzato-agognato-bramato acriticamente da troppi per non insospettirsi, a me non va nemmeno di citarlo direttamente... tanto me l'hanno fatto andare sui coglioni!
Sarà perchè io possiedo uno dei fratelli più piccoli e faccio un po' di hires e non sono cretino, quindi un'idea me la sono fatta, perchè se quello è lo schema, i materiali sono gli stessi, uguale è il progetto, il costruttore è il medesimo, quali dovrebbero essere le supposte doti di eccellenza di esso e di esso soltanto?! ...Però le immagini sono così belle! Beh, la faccenda è avere la facoltà di appurare se siano le migliori possibili. E allora non basta più "guardare" la foto di tizio o di caio, se permettete.
Ma la questione non è poi semplicemente questa, ma piuttosto quello che subdolamente e spudoratamente si propina con metodologia da propaganda. Alla faccia di ogni etica astrofila genuina, anzi con la faccia come il...
Perchè se non c'hai "the tube" sei un pistola qualunque? Perchè se non "brami" il monster sei quasi un paria? Perchè se non apprezzi pure i suoi difetti (oppure è perfetto?) sei uno strano? Perchè se non lo elogi "a prescindere" sei uno che non ci capisce? Perchè se lo hai avuto e ne conservi un ricordo negativo il tuo esemplare, guarda caso, era per forza una ciofeca ? Perché se ne parli "addirittura" criticamente ti cacciano dal club dei maghi?
Perchè se si adombrano sospetti che le continue, martellanti lodi sperticate appaiono esagerate e magari pure interessate e lo fai presente, ti bandiscono con pretesti meschini? E come degli scolaretti offesi, invece che uomini adulti ragionevoli e ragionanti, assistono muti e finalmente rassicurati, all'intervento diretto del gran custode in atteggiamento da emulo moderno e scalcinato di Jorge da Burgos.
Non sto vagheggiando, ma deliberatamente e liberamente raccontando fatti (non pugnette) e misfatti di queste settimane, in cui ho assistito al pestaggio morale di un astrofilo esperto (da: "esperienza") e valente astroimager planetario. Messo all'angolo e poi buttato fuori, espulso dal "gruppo", oltre che dai soliti cazzeggiatori insignificanti, che non sarebbe rilevante, da altri astrofili di lunga esperienza (ma evidentemente assai fragile). Zittito, nella forma ma non nella sostanza, solo perchè portatore di una tesi alternativa, di una verità non conforme e conformista. Al confronto serrato si è preferito il silenzio imposto con autorità, ma senza autorevolezza, e il silenzio complice e compiaciuto della cricca autoreferenziale si è aggiunto a quello per causa di forza maggiore dell'escluso. Insomma: il vuoto! Un'altra occasione persa...
E meno male che lo chiamano forum.
..."C'è del marcio in Danimarca, mah!" come disse il grande.. Totò.
Intanto Giove continua la sua marcia inesorabile verso l'opposizione e se ne fotte.

martedì 19 ottobre 2010

"Perplessità sulla teoria del Big Bang"...???

un mio post di risposta alla discussione "Perplessità sulla teoria del Big Bang" su un forum di astrofili...

non posso che apprezzare Tizio: per la sua evidente preparazione scientifica e per le buone intenzioni dell'aspetto chiarificatore e divulgativo dei suoi interventi,
lo apprezzo anche umanamente per lo spirito con cui ha cercato di fare luce nella testa buia di qualcuno, seppure invano!

vorrei aggiungere che, mancando io totalmente di questa amabile pazienza, non mi riconosco in questo nobile intento divulgativo, perciò sarò crudo:
la considerazione iniziale fatta per dare un (im)possibile senso al titolo del thread
- "...essendo la velocità della luce e delle radiazioni elettromagnetiche in genere nettamente superiore a quella del moto espansivo dell'universo, oggetti così antichi dovrebbero avere un'origine diversa dal Big Bang..." -
è un semplice nonsenso, un vagheggiamento, una castroneria fisica oltreché matematica e geometrica! ...non c'è da aggiungere altro!

il punto è: si può argomentare e spiegare al teorico autodidatta di turno la sua follia scientifica? si, è possibile!
ma non è possibile dibattere con lui! perché l'avventura scientifica che egli vive è soltanto sua, perché solo lui sa in coscienza propria quanto poco conosce di ciò di cui (stra)parla!

ma le cose strampalate, va riconosciuto, hanno comunque un'innegabile fascino che trascina spesso anche altri nel vortice delle follie scientifiche...
lasciamoli pure crogiolarsi liberamente nelle proprie amenità!

dunque, esercitare la propria libertà dimostrando orgogliosi la propria manifesta ignoranza scientifica è più che legittimo, seppure deplorevole,
ma vomitare sproloqui sul faticoso e geniale lavoro scientifico altrui per mostrarne chissà quali limiti, mi risulta deprecabile e ciò non va taciuto!

prima di valutare i limiti del pensiero altrui, cercate di alzare i vostri: sforzandovi di capire e studiare almeno un po' le cose di cui vi sentite, a torto e confusamente, interpreti e paladini,
dico questo con la pacatezza assoluta e rassegnata di chi si è ormai rotto i marroni delle impetuose approssimazioni del prossimo, mi bastano già le mie...

ammiro Tizio, ma non biasimo certo me stesso!

...sono OT perché non ho parlato di Big Bang? rimedio subito: ho letto tra le altre cosucce anche:
- La domanda si poteva benissimo interpretare come: siamo proprio sicuri che tutti gli oggetti esistenti abbiano avuto origine con il Big Bang? E dunque il Big Bang è veramente l'evento originante l'universo? -
mi chiedo io, cosa saranno 'sti misteriosi oggetti esistenti, forse la materia?! ...ma porca zozza! se il Big Bang è l'origine di questo "tempo" e di questo "spazio" è (...dovrebbe essere) chiaro che la materia c'era già, seppure concentrata in un punto a densità infinita, ma gli "oggetti materiali" che vediamo noi NO! ...ho appena detto un'ovvietà non scientifica

beh, riconosco che è un mio limite ma: la materia (a me) veramente oscura è quella ...grigia

spero di non aver annoiato proprio tutti tutti con il mio lungo post
saluti

19 ottobre 2010
Kurtz

mercoledì 6 ottobre 2010

A proposito di barzellette...

martedì 5 ottobre 2010

Una cazzata... lunare!

Dal sito di compravendita on-line di materiale astronomico astrosell.it :

giovedì 1 aprile 2010

UTENTI FORUM ASTRONOMIA - Varie razze tutte insieme

Aggiungo questo post al mio diario nella convinzione che qualcuno legga, approvi e ...sottoscriva.
Nel quadro generale dell'italica predisposizione al piagnisteo, il ..."astrofilo utente di forum astronomia" non è, e perché mai dovrebbe, e non può (ma dovrebbe e potrebbe) essere un'eccezione. L'osservazione pratica (consapevole?) degli spazi cosmici non allarga gli orizzonti, le menti modeste rimangono modeste. Da questo punto di vista il duro esercizio astrofilico non serve allo scopo: a migliorarsi! Quindi un "buono" o "cattivo" astrofilo è tale solo per sua piena responsabilità. E questo è gravemente negativo(positivo), perchè implica che il cattivo astrofilo sia anche umanamente "scarso", un personaggio di basso profilo, una mente limitata (al limite!). E' così? ...Si, è così!
Nella vita si perdono un sacco di occasioni, anche quella di crescere e maturare, migliorarsi, come utente di un forum. Ed ecco che la lamentela è la pratica instancabile, il vittimismo è l'atteggiamento dominante, la sprovvedutezza colpevole è la mascherina ridicola per tentare di difendersi dal quotidiano, l'invocazione martellante ed opportunistica di qualcuno che ti prenda le parti, del fratellone maggiore, nel momento del "bisogno" è la richiesta puerile ricorrente, salvo poi quando arriva la sberla (paternalistica?). Se qualcuno ti dice che non hai ragione si accampa la ragione della scienza come invincibile forza universale, ma ci si dispera come un'adolescente mollato dal primo amoruccio quando "due righe due" di regolamento, già da tutti sottoscritto (ma letto da quanti?), ti fottono castigandoti per la tua colpa colta pure in flagranza. Ci si proclama/acclama vittima, ...ma di che?! ...di quale oscuro complotto?! E i fessi dello stesso partito (corrente di pensiero) chiedono in giro tutti timorosi: "ma qui dove siamo?" ..."che qui ti fanno il culo?" ..."che qui c'è la marangana che rapisce i pupetti?" ..."che qui non si rispettano i diritti dell'uomo?" Certo che il moderatore, soltanto perchè si permette di applicare, oltretutto sempre blandamente, questo benedetto e assai smerdato (da molti) Regolamento, somiglia proprio ad un bastardo-aguzzino-filonazicomunista-senza-gloria, più di parte ed omissorio di un prete pedofilo, di un giudice corrotto. Il mondo è molto meno pieno di lupi che di cappuccetti rossi rompicojoni, anzi i lupi soccombono clamorosamente.
L'utente piagnone sovente muta e si tramuta ne l'utente primapiagnone-poivendicativo, nemesi di se stesso, ovvero in colui che cerca (elemosina) la rivalsa con i messaggini in privato agli amichetti, che "ricompare" con il nuovo nickname stile otellocelletti, alla sono tornato! Ma misero era e nella sua miseria non fa che rinnovarsi. Crescete un po' e vivete di più nell'astronomia! ...amen!

(dedicato a Coelestis il mio forum)

giovedì 25 marzo 2010

Neofiti (...non tutti) e domande del menga sui forum di astronomia

Ma si...
oggi come oggi, al pari di tanti altri settori, anche il mondo degli astrofili si è imbastardito. Certo sprovveduti disarmati e cazzari o paraculi ci sono sempre stati, ma un cambiamento più marcato è ultimamente avvenuto. Una sorta di evo(invo-devo)luzione culturale. E' facilmente riscontrabile che la maggioranza dei "neofiti" è scaduta all'inverosimile e approccia un telescopio come fosse un cellulare, un gadget perditempo (l'ennesimo), con cui magari fare gli "sboroni" con le pischelle o gli amici (e soprattutto con se stessi ..poveri illusi!). Oppure cos'altro? ..Boh!
Ma il telescopio, questo sconosciuto, in realtà a cosa serve, cos'è? E' uno strumento per osservare il cielo. Ed in quanto "strumento" merita un minimo di rispetto! Presuppone un fine congruo da raggiungere, ovvero: un utilizzo appropriato e conseguente ad una motivazione logica del suo uso. In parole ancora più semplici: "cosa si vede" con un telescopio devi saperlo (almeno con buona approssimazione) già prima di usarlo e come si può/dovrebbe vedere anche! Uno che non distingue un pianeta da una stella: di un telescopio non sa che farsene e così fa le solite domande del menga che intasano i forum (..tanto mica si nasce imparati!). E quindi egli pensa pure che le stesse siano legittime solo perchè lui è il "neofita", che mica è nato imparato, e che tutto gli è concesso, anzi dovuto! Ma il "nostro" neofita, non ha mai letto un libro di astronomia in vita sua, comprato una rivista specializzata, navigato metodicamente (non alla cazzo di cane) nel web, letto con un minimo di attenzione qualche sezione dello stesso forum a cui si è appena iscritto (e poi la funzione cerca, perdio!), anzichè lanciarsi a fare le solite domande del menga, sparare le solite minchiate cosmiche. "Ho cinquanta euri, che cosa mi "consigliate" di comprare per vedere pianeti, galassie, buchi neri ed il sole anche di notte, senza precludermi l'astrofotografia?" ...be' un acido e due grammi di coca potrebbero bastare, ma forse non ci stai dentro con il budget!
Un "minchione" simile è il terreno di caccia prediletto da taluni (gatti e volpi) che stanno dall'altra parte. Chi sono? Ecco chi sono: tutti quelli che al neofita-minchione di turno, lo incastrano con il tal ocularino di qua, il tal tubetto di la: questa è la marca, questo è il modello, questo è il prezzino, questo è il ...negozio! L'affare del secolo! ...Cineseria da fiera di Canton e rimarchiata da mezzo mondo, perchè la roba decente, seppure cinese costicchia anch'essa. Questi figuri(ni) fanno la loro parte alla grande, sfoggiando anche conoscenze parascientifiche e guadagnano pure punti, sempre con il neofita-minchione di turno; salvo poi che in vita loro hanno "posseduto" dieci, dico dieci, "aggeggi" astronomici, compresa la torcetta rossa, e passato si e no venti notti all'addiaccio e che per collimare alla meglio un Newton da 6" hanno bisogno di un laser o di un cheshire... Poi ci sarebbero anche quelli che abilmente "piazzano", sempre al neofita-minchione di turno, ma nella sua variante più danarosa, il vecchiume scarso e superato di cui tessono anticipatamente (e strategicamente) lodi sperticate per..., ma questa è un'altra storia.
E tu/io, eterno spirito neofita, che domande fai/faccio? Io dopo 25 anni di tranquilla e distaccata pratica astronomica amatoriale, di cui i primi 15 passati con solo un rifrattorino jap 60/700 su forcelletta altazimutale e tre oculari tre, non faccio domande del menga ...osservo il cielo e ogni tanto quando è nuvolo, mi leggo un libro, una rivista, leggo thread interessanti sui forum: c'è solo da scegliere! Neofiti non fate domande del menga, non siate dei minchioni, informatevi prima, il telescopio non è il primo passo! ...cominciate con un manuale di astronomia che è meglio!

martedì 2 marzo 2010

inizio

ciao
oggi nasce questo blog
forse crescerà

Kurtz